ASSOCIAZIONE CULTURALE ZAK RADIO | CF:93072270817 | Strada Locogrande, 76 | 91100 | Trapani | email: info@zakradio.net | Telefono: 0923 1870226 | Whatsapp: 345 0797233

Lo statuto

Art. 1

E’ costituita l’Associazione Culturale “Zak Radio ”, una libera associazione di fatto, apartitica, apolitica ed aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art.36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto.

Art. 2

L’Associazione Culturale “Zak Radio” persegue i seguenti scopi:

  • 2.1 Ampliare la conoscenza culturale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
  • 2.2 promuovere e diffondere la musica e l’arte nel mondo giovanile e non;
  • 2.3 Contribuire e favorire l’utilizzo di strutture e servizi;
  • 2.4 Proporre attività ricreative e manifestazioni di aggregazione.
  • Per il raggiungimento delle finalità sancite in statuto, l’Associazione si propone in particolare di:

  • 2.5 Organizzare e promuovere concerti, eventi e incontri musicali e altre attività legate al tempo libero,
  • 2.6 Valorizzare i gruppi musicali emergenti
  • 2.7 Creare pubblicazioni cartacee, interattive quali siti web, video, radio e web-radio
  • 2.8 Mantenere e promuovere le sale prova comunali, i centri giovani e altre attività
  • 2.9 Organizzare e promuovere incontri sulla cultura, arte e musica
  • 2.10 Costruire eventi multimediali e radiofonici per promuovere le finalità dell’associazione
  • 2.11 Collaborare con enti pubblici, altre associazioni e relatori
  • Art. 3

    Sono aderenti dell’associazione coloro che hanno sottoscritto l’atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta (ordinari) e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo.
    Il Consiglio Direttivo può accogliere anche l’adesione di “sostenitori”, che forniscono un sostegno economico alle attività dell’associazione, nonché nominare “aderenti onorari” persone che hanno fornito un particolare contributo alla vita dell’associazione.
    Il Consiglio Direttivo può accogliere anche l’adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita delibera dell’istituzione interessata.
    Ciascun aderente maggiore d’età ha diritto di voto, senza regime preferenziale per categorie di aderenti, per approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

    • 3.1 Il numero degli aderenti è illimitato.
    • 3.2 Tutti gli aderenti hanno parità di diritti e doveri.
    • 3.3 Criteri di ammissione e di esclusione degli aderenti:
    • 3.3.1 Nella domanda di ammissione l’aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione, e di versare la quota associativa pari a 10 € annui.
    • 3.3.2 L’ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione deliberandone l’iscrizione nel registro degli aderenti all’associazione.
    • 3.3.3 Gli aderenti cessano di appartenere all’associazione per dimissioni volontarie:
      • per sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
      • per mancato versamento del contributo per l’esercizio sociale in corso;
      • per decesso;
      • per comportamento contrastante con gli scopi statutari;
      • per persistente violazione degli obblighi statutari.
    • 3.3.4 L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo e comunicate al richiedente o al socio. Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione è ammesso ricorso all’Assemblea degli aderenti che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

    Art. 4

    L’Associazione Culturale“Zak Radio” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
    I soci si dividono nelle seguenti categorie:

  • Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo (€ 10 annui); una particolare parte di questi soci sono i fondatori che si distinguono dagli ordinari per essere presenti nell’associazione al momento della costituzione della stessa;
  • Soci onorari: persone o enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell’associazione.
  • Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.

    Art. 5

    L’ammissione dei soci ordinari è deliberata dal Consiglio Direttivo, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al Collegio Direttivo.

    Art. 6

    Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.
    I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Consiglio Direttivo.

    Art. 7

    Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.
    Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

    Art. 8

    Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

    • beni, immobili e mobili;
    • contributi;
    • donazioni e lasciti;
    • rimborsi;
    • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
    • ogni altro tipo di entrate.

    I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare.
    Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall’assemblea, che delibera sull’utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
    I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce del bilancio dell’organizzazione; l’assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
    E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

    Art. 9

    L’anno finanziario inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
    Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
    Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea Ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
    Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

    Art. 10

    Organi dell’Associazione sono:

    • Assemblea degli aderenti;
    • il Consiglio Direttivo;
    • il Presidente;

    Art. 11

    Assemblea degli aderenti

    • 11.1 L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti all’Associazione
    • 11.2 L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo e di regola presieduta dal Presidente dell’Associazione
    • 11.3 La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per esigenze dell’Associazione
    • 11.4 La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo degli aderenti: in tal caso l’avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
    • 11.5 D’ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee degli aderenti. Le decisioni dell’assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti.
    • 11.6 L’Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’associazione.
    • 11.7 L’avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto o per comunicazione multimediale (e-mail) agli aderenti almeno cinque giorni prima della data stabilita, è anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l’ordine del giorno. L’Assemblea, in assenza di leggi in materia e in analogia a quanto già previsto per le cooperative, può deliberare la regolamentazione di altre idonee modalità di convocazione nel caso che il numero degli aderenti diventasse particolarmente elevato e comunque tale da rendere difficoltosa l’individuazione di una sede adatta.
    • 11.8 In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’Assemblea in prima e in seconda convocazione delibera con la maggioranza dei presenti.
      Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti ed è regolarmente costituita qualsiasi sia il numero di essi.
    • 11.9 L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
      • eleggere il Comitato Direttivo;
      • approvare il regolamento interno;
      • approvare il programma e il preventivo economico per l’anno successivo;
      • approvare la relazione di attività e il rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell’anno precedente;

    Art. 12

    Consiglio Direttivo

    • 12.1 Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli aderenti ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di undici componenti. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
    • 12.2 Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente (o più Vice Presidenti).
    • 12.3 Il consiglio si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentati di eventuali sezioni interne di lavoro. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi membri. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente un terzo dei suoi componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle riunioni del Consigli Direttivo.
    • 12.4 Compete al Consiglio Direttivo:
      • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
      • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
      • sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di Dicembre;
      • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
      • eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti);
      • nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere) che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo;
      • accogliere o respingere le domande degli aspiranti aderenti;
      • deliberare in merito all’esclusione degli aderenti;
      • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;
      • nominare, all’occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall’associazione, il Direttivo delibando i relativi poteri;
      • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
      • Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente o ad un Comitato Esecutivo l’ordinaria amministrazione. Le riunioni dell’eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell’apposito registro.
      • Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti cosi nominati scadono con gli altri componenti.

    Art. 13

    Presidente

    • 13.1 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranze dei voti.
    • 13.2 Il Presidente:
      • dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;
      • ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;
      • è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
      • ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
      • presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
      • in caso di necessità e urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

    In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.
    Di fronte agli aderenti, i terzi e i pubblici uffici la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del presidente.

    Art. 14

    Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea straordinaria con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
    Lo scioglimento e quindi la liquidazione dell’associazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall’Assemblea straordinaria dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve agli aderenti.

    Art. 15

    Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n° 662.

    Art. 16

    Tutte le cariche elettive sono gratuite.
    Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

    Art. 17

    Sede

    L’associazione ha sede legale in via Strada Locogrande 154 (91100), Trapani. A mezzo di specifiche delibere del Comitato Direttivo, possono essere istituite diverse sedi operative e/o può essere modificata la sede legale ed operativa senza che ciò comporti modifiche statutarie.

    Art. 18

    Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di leggi vigenti in materia.

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